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SENTIRE NELLA NOTTE...

Scritto da Don Ledda. Posted in Giovani

 Etty Hillesum, giovane donna ebrea morta nell'Olocausto, ad Amsterdam vedeva partire per sempre i suoi amici, su gremiti treni notturni, e nel suo Diario una sera, dopo aver salutato ancora un amico, scriveva:<< In una notte come questa, bisognerebbe soltanto inginocchiarsi e pregare >>.

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CERCATORI D' INFINITO....

Scritto da Don Ledda. Posted in Giovani

<< I Magi erano persone dal cuore inquieto, che non si accontentavano di ciò che appare  ed è consueto. Erano  uomini alla ricerca della promessa, alla ricerca di Dio. Ed erano uomini vigilanti, capaci di percepire i segni di Dio, il suo linguaggio sommesso e insistente >> ( Benedetto XVI, Epifania 2012 )

CERCATORI D' INFINITO....

Siamo cercatori di felicità, appassionati e mai sazi. Questa inquietudine ci accompagna tutti e ci accompagna dalla nascita alla morte. Una esperienza che tuttavia si frastaglia in mille direzioni differenti. Quale felicità cerchiamo ? Come la cerchiamo ? Quali strumenti ce ne assicurano il possesso ? E gli altri, in questa appassionata ricerca, che posto hanno?.

Ozieri 26 ottobre 2012.

" Ogni desiderio umano è  << eco di un desiderio fondamentale. che non è mai pienamente saziato >>. Antica verità proclamata da Agostino, << inquietum est cor nostrum donec requiescat in te>> - inquieto è il nostro cuore, finchè non riposi in Te ".

Ozieri 14.11.2012

 

Dio veste i gigli del campo, sa  quanti capelli hai sulla testa e perfino i nomi delle stelle !

 

Gesù:

<< Osservate i gigli del campo, come crescono: non lavorano, non tessono. Eppure vi dico che neanche Salomone in tutta la sua magnificenza vestiva come uno di essi. Se Dio veste così l'erba del campo che oggi è e domani viene gettata nel fuoco, quanto più vestirà voi, gente di poca fede ? >>.

 

<< Sapersi meravigliare è la radice di ogni sapienza >> (Giovanni Pico della Mirandola 1463-1494 )

 

LA RICERCA...

<< Cerco

quello scorrere di acque chete,

quel battito d'ali,

quel passo lieve di danza,

quella sincerità degli occhi.

Cerco

quell'amare, onorare,innalzare,

elogiare e incalzare la vita,

quel sentirsi piccola piccola anche di fronte a monete di minor valore.

Cerco

quel carico d'amore

quella tenerezza inesprimibile che riuscivi ad ispirare.

In quale interminabile lista riportare ogni piccolo gesto che di lei mi manca?

Ti cerco ovunque,

i miei cinque sensi ti cercano e ricordano.

Come guerrieri disarmati continuiamo la nostra battaglia senza medaglia.

Dove c'è bellezza e armonia sentiamo di averti vicina,

perchè lì tu sei,

dove vorresti tutti noi,

tutti,

tutti i tuoi amori,

tutti  compagni di viaggio >> ( Angela Baralla ).

 

DOVERE DI PENSARE.....

<< L'uomo è visibilmente fatto per pensare; è questa tutta la sua dignità e tutto il suo merito; e tutto il suo dovere è pensare come si deve. Ora l'ordine del pensiero è di incominciare da sè, dal proprio autore, dal proprio fine >> ( B.Pascal, da Pensieri ).

 

<< Non ha notato il modo in cui la nostra società s'è organizzata per liquidare la gente? Avrà certo sentito parlare di quei minuscoli pesci dei fiumi brasiliani che attaccano a migliaia il nuotatore imprudente, lo ripuliscono in pochi istanti a piccoli e rapidi bocconi, e lasciano solo uno scheletro immacolato? Ebbene, la loro organizzazione è così. " Volete una bella vita ordinata e pulita? Come tutti? " Uno dice di si, naturalmente. Volete dir di no? " D'accordo, vi ripuliremo ". Ecco qua un mestiere, una famiglia, gli svaghi organizzati >>. ( Albert Camus ).

Ozieri 03 ottobre 2012.

 << " O Dio, tu sei il mio Dio, dall' aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne, in terra arida, assetata, senz'acqua " ( ... ) Questa tensione è incacellabile nel cuore dell'uomo: anche quando si rifiuta o si nega Dio, non scompare la sete di infinito che abita l'uomo. ( ... ) Siamo fatti per l' infinito. Questo è il nostro destino >>.

( Benedetto XVI, dal Messaggio al Meeting di Rimini, agosto 2012 )

 

SENTIRE NELLA NOTTE...

Etty Hilesum, giovane donna ebrea, morta nell'Olocausto, ad Amsterdam vedeva partire per sempre i suoi amici, su gremiti treni notturni e nel suo Dario un sera, dopo aver salutato ancora un amico, scriveva: << In una notte come questa, bisognerebbe soltanto inginocchiarsi e pregare >>.