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PASQUA 2013

Carissimi

<< Sì, ne siamo certi:Cristo è davvero risorto !>>

L' annuncio pasquale ci ripropone ancora una volta l'avvenimento più sconvolgente della storia umana: Gesù di Nazaret, ucciso sulla croce, è risuscitato e ha sconfitto definitivamente la morte.

La sua vicenda perciò non può restare confinata in un lontano passato, ma è decisiva anche per la nostra fede oggi. Gesù infatti è entrato nella nostra storia e vi continua a vivere, con la sua bellezza e potenza, in quel corpo fragile e sempre bisognoso di purificazione, ma anche infinitamente ricolmo dell'amore divino, che è la Chiesa, in cui Egli è presente con la sua passione, morte e risurrezione.

La Quaresima ci ha invitati ad un serio cambiamento. Convertirsi infatti significa valutare il senso della vita che ci presenta il mondo e paragonarlo al senso della vita che ci presenta Gesù. Seguire la mentalità mondana significa escludere Dio dalla vita. Cosa impossibile dal momento che non si può negare la dipendenza da quel mistero nel quale, volere o no, tutti "viviamo, ci muoviamo e siamo ".

La vera conversione si realizza nella pazienza di una vita. << Dio - ha detto Papa Francesco - non si stanca mai di perdonarci, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere perdono >>.

Il Signore in questa fatica non ci lascia soli, ma ci accompagna ed è generoso con il suo perdono perciò andiamo avanti con fiducia e perseveranza, lasciandoci trasportare, come i bambini, dalle sue mani.

Vi saluto e vi auguro di cuore ogni bene.

Con vivo affetto don Francesco Ledda.

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BENEDETTO XVI RINUNCIA AL MINISTERO PETRINO....

Mercoledì 13 febbraio 2013 Udienza Generale  Sala Paolo VI

<< Cari fratelli e  sorelle,

come sapete ho deciso ... (applausi) - grazie per la vostra simpatia! - ho deciso di rinunciare al ministero che il Signore mi ha affidato il 19 aprile 2005. Ho fatto questo in piena libertà per il bene della Chiesa, dopo aver pregato a lungo ed aver esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto, ma altrettanto consapevole di non essere più in grado di svolgere il ministero pietrino con quella forza che esso richiede. Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è di Cristo, il Quale non le farà mai mancare la sua guida e la sua cura. Ringrazio tutti per  l'amore e per la preghiera con cui mi avete accompagnato. Grazie! Ho sentito quasi fisicamente in questi giorni, per me non facili, la forza della preghiera, che l'amore della Chiesa, la vostra preghiera, mi porta. Continuate a pregare per me, per la Chiesa, per il futuro Papa. Il Signore ci guiderà >>.

 

28 febbraio 2013 SALUTO A CASTEL GANDOLFO

Cari amici, sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del creato e dalla vostra simpatia che mi fa molto bene. Grazie della vostra amicizia e del vostro affetto.

Voi sapete che questo mio giorno è diverso da quelli precedenti: non sono più Pontefice sommo della Chiesa cattolica. Fino alle otto di sera lo sono ancora, poi non più. Sono semplicemente un pellegrino che inizia l'ultima tappa del suo pellegrinaggio in questa terra.

Ma vorrei ancora con il mio cuore, con il mio amore, con la mia preghiera, con la mia riflessione, con tutte le mie forze interiori lavorare per il bene comune e il bene della Chiesa e dell' umanità. E mi sento molto appoggiato dalla vostra simpatia. Andiamo avanti insieme con il Signore per il bene della Chiesa e del mondo. Grazie, vi imparto adesso con tutto il cuore la mia benedizione.

Benedetto XVI

 

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03 febbraio 2013 GIORNATA PER LA VITA

Lettera ai bambini battezzati nel 2012...

Carissimi bambini

Domenica 3 febbraio 2013 ci celebra in tutta Italia la Giornata per la vita. Sarà un felice appuntamento per fare festa insieme.

Abbiamo bisogno di riscoprire e di riconfermare il valore fondamentale della vita umana, intangibile fin dal concepimento. Soprattutto abbiamo bisogno di manifestare tutta la nostra gratitudine a chi ci ha fatto venire al mondo. Quando siamo nati hanno gioito in tanti e in particolar modo si sono rallegrati babbo e mamma, che ci hanno voluto e desiderato con tanto amore.

Nella vostra nascita, carissimi bambini, noi adulti abbiamo visto un segno di sicura speranza anche nell'attuale gravissima crisi economica. Abbiamo riconosciuto innanzitutto un Dio che non sta lontano,  ma entra nella nostra vita e nella nostra sofferenza con la logica del dono.

Tutto perciò ci sprona a promuovere una cultura della vita accogliente e solidale. La logica del dono è la strada sulla quale si innesta il desiderio di generare la vita e l'anelito a fare famiglie.

<< Non si esce - hanno scritto i Vescovi - da questa fase critica generando meno figli o peggio ancora soffocando la vita con l'aborto, bensì facendo forza sulla verità della persona umana, sulla logica della gratuità e sul dono grande e unico di trasmettere la vita, proprio in una situazione di crisi >>.

Donare la vita significa scegliere la via di un futuro sostenibile. Scelta questa impegnativa ma possibile con l'aiuto di Dio.

Vi aspetto nella Chiesa Nuova DOMENICA 3 FEBBRAIO 2013 alle ore 10 insieme a babbo, mamma, i fratelli, i nonni e i padrini per ringraziare Colui che è l'origine di ogni vita.

In attesa di vedervi personalmente vi saluto con un forte abbraccio.          Vostro don Ledda


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ANNO DELLA FEDE....

La fede - riconoscere la Presenza di Cristo nelle circostanze che la realtà ci mette di fronte - è il fatto che decide la nostra esistenza in ogni suo istante.

Benedetto XVI ha voluto l'Anno della Fede, che si è aperto il giorno 11 ottobre 2012, per " riscoprire  il dono della fede ", per "conoscere in modo più profondo le verità che sono la linfa della nostra vita ", per "condurre l'uomo d'oggi, spesso distratto, a un rinnovato incontro con Gesù Cristo, via , verità e vita ".

" Non possiamo accettare che il sale diventi insipido e la luce sia tenuta nasacosta. Anche l'uomo d'oggi può sentire di nuovo il bisogno di recarsi come la samaritana al pozzo per ascoltare Gesù, che invita a credere in Lui e ad attingere alla sua sorgente, zampillante di acqua viva, ( ... ) Credere in Gesù Cristo, dunque, è la via per poter giungere in modo definitivo alla salvezza ".      ( 24 ottobre 2012 ).

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INIZIO ANNO CATECHSTICO 2012 - 2013

 Carissimi bambini, Carissimi ragazzi, Carissime famiglie

Finalmente si ricomincia !  Si ricomincia con entusiasmo. I motivi per una gioiosa ripresa del Catechismo Parrocchiale ci sono tutti! Ci ha indicato la strada Papa Benedetto XVI, inaugurando l ' Anno della fede.

Durante questo anno straordinario occorre lasciarsi interrogare da Gesù che chiede a tutti, grandi e piccoli: << Voi, chi dite che io sia ?>>. Dovremmo rispondere anche noi come i discepoli : << Tu sei il Cristo ! >>.

Da questa risposta infatti e soprattutto da questa consapevolezza, è nato e nasce anche oggi il cristianesimo.

Purtroppo, per tanti, Gesù è ancora uno sconosciuto e molte persone, pur essendo battezzate, si sono allontanate dalla Chiesa e vivono senza far riferimento al Vangelo.

L'Anno della fede vuole favorire un nuovo incontro con il Signore, che solo riempie di significato profondo e di pace la nostra esistenza personale, familiare e sociale.

Ogni uomo ha bisogno di Dio e quando lo dimentica, anche la vita si complica.

La fede perciò non è un accessorio, un optional, ma è necessaria ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, agli adulti, alle famiglie più ancora del cibo e dell'aria che si respira.

Diamo inizio perciò al nuovo anno rendendoci tutti protagonisti nel riscoprire il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rinnovato entusiasmo dell'incontro con Cristo.

Ci incontreremo tutti Domenica 28 ottobre alle ore 10 nella Chiesa Nuova per chiedere allo Spirito di luce e di verità l'aiuto necessario per riconoscere ed accogliere Gesù che è tra noi.

Vi informiamo inoltre che Venerdì 9 novembre 2012, in occasione dall'inaugurazione della nuova piazza dedicata a don Luigi Giussani Educatore, si terrà nella nostra comunità un momento di riflessione sull'educazione.

Vi aspettiamo con gioia e affetto.      Il Parroco e i Catechisti.